10 domande per 10 candidati: la risposta di Cristina Scaletti

 

bebaslogoSi riportano le risposte alle nostre domande ricevute dalla candidata Cristina Scaletti

1.Che lavoro fa e che titolo di studio ha?
Sono laureata in medicina e specializzata in immunologia. Lavoro come medico e ricercatrice prezzo l’Aziena Ospedaliera Università di Careggi, occupandomi in particolare di malattie rare.


2. Intraprenderà delle vere politiche per la riduzione del traffico su gomma e l’incentivazione dei mezzi di trasporto ecologici?

Abbattere il traffico su gomma – e conseguenti emissioni – è una priorità del mio programma: intendiamo estendere la rete ciclabile e prevedere incentivi per l’uso della bici; aumentare le corse Ataf diurne e notturne e procedere con il completamento della linea 2 e 3 della tramvia. Inoltre, vogliamo tornare a utilizzare i binari e le stazioni cittadine per creare una metropolitana di superficie.

3. Come pensa di intervenire per contrastare il cosiddetto “degrado” in centro?
Per quanto riguarda il degrado del centro, intendiamo agire su due fronti. Da una parte la movida, garantendo un equilibrio tra il diritto al sonno e quello al divertimento. Dall’altro, intendiamo rafforzare il sistema di monitoraggio del centro. In generale, siamo convinti che senza una nuova e più radicata cultura del rispetto non sarà possibile cambiare la difficile situazione che vive oggi Firenze.


4. È favorevole o contrario alla ricerca sull’uso medico della cannabis?

Favorevole.

 
5. È favorevole all’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie per diminuire quella sul lavoro?

Assolutamente favorevole. Se non si abbassa il cuneo fiscale non è possibile mettere benzina nel motore della crescita. Anche i Comuni, per le loro competenze, devono agire in questa direzione.

 
6. Qual’è la sua opinione a riguardo dei matrimoni omosessuali e ai diritti LGBT?

Rivendico fieramente la libera e piena espressione degli orientamenti sessuali, religiosi e civili di qualsiasi individuo.

 
7. Sa chi è Edward Snowden?

Impossibile non conoscere la “talpa” del NSA. Lui, Glen Greenland e Julian Assange sono considerati il simbolo della controinformazione allo spionaggio

 
8. Come ha intenzione di aumentare la trasparenza delle istituzioni comunali verso i cittadini? Continuerà ad aderire al progetto Open Bilanci e a pubblicare OpenData relativi al Comune? E quali sono i suoi progetti sulle “bolle” wifi nelle piazze cittadine? Ha intenzione di potenziare e migliorare il servizio?

Non solo. Intendiamo anche varare una prima forma di Bilancio Partecipato del Comune di Firenze. Estendere il wifi è un impegno che assumiamo: entro la fine del mandato desideriamo che ogni piazza e ogni parco della città sia coperto da una rete wifi, più facilmente accessibile di quella oggi in uso.

 
9. Conosce la situazione sull’uso del software free, libero e open source all’interno del comune e delle P.A.? Che ne pensa e cosa crede di fare in futuro al riguardo?

Oggi il sito dell’opendata del Comune di Firenze è poco accessibile e poco usato. Consideriamo fondamentale rimettere la centro del confronto tra Amministrazione e cittadini la rete, attraverso una trasformazione user friendly sia dell’opendata sia della Rete Civica.

 
10. Il Partito Pirata Italiano riconosce l’importanza dei valori fondanti della Costituzione antifascista e repubblicana, ottenuta tramite una battaglia per la civiltà e la libertà: lei si riconosce in tali valori e si dichiara antifascista?

Sono convintamente antifascista e credo che la Carta Costituzionale sia un testo ancora attuale, da cui prendere ispirazione e da difendere da modifiche tese a rivoluzionarlo e svuotarlo nella sua sostanza.

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