Piccola rassegna stampa

piccola rassegna stampa

CHI HA PAURA DELL’ANARCHIA DEL WEB?

Il Presidente della Camera Laura Boldrini non ha mai parlato di leggi
speciali per limitare l’anarchia online. Eppure ci si muove verso
nuove misure di sorveglianza, con le nuove volanti cibernetiche
URL: http://t.contactlab.it/c/2000461/6384/46392500/65914

CASSANDRA CROSSING/ CARA PRESIDENTE
di M. Calamari – Una lettera aperta al presidente della Camera
Boldrini. Che invoca il controllo della Rete in un paese che gia’ la
controlla. E avrebbe gia’ gli strumenti legali per agire senza operare
censure
URL: http://t.contactlab.it/c/2000461/6384/46392500/65916

CONTRAPPUNTI/ HA RAGIONE IL MOVIMENTO 5 STELLE
di M. Mantellini – Il reato perpetrato ai danni dei parlamentari
grillini va stigmatizzato. E tutte le forze politiche dovrebbero
esporsi contro i famigerati “hacker del pd”
URL: http://t.contactlab.it/c/2000461/6384/46392500/65917

LA CENSURA DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Di L. Annunziata – Gli attivisti che hanno visto le proprie
comunicazioni elettroniche spiattellate in Rete si sono rivolti alla
magistratura. E dai magistrati hanno ottenuto censura
URL: http://t.contactlab.it/c/2000461/6384/46392500/65918

STALLMAN: IL W3C NON VENDA L’ANIMA ALLE DRM
Anche il fondatore di FSF si esprime contro l’inclusione di tecnologie
anticopia all’interno dello standard web per eccellenza. Sarebbe
contrario ai principi del W3C, dice Stallman, e aprirebbe le porte a
spyware e backdoor
URL: http://t.contactlab.it/c/2000461/6384/46392500/65926

USA, I NUOVI SOSPETTI DELLA PIRATERIA
Torna la lista nera dei paesi che turbano il sonno di Washington per
lo scarso impegno mostrato nella tutela della proprieta’
intellettuale. Nello Special 301 il nemico piu’ pericoloso e’
l’Ucraina. Dubbi sullo stallo italiano
URL: http://t.contactlab.it/c/2000461/6384/46392500/65927

Open Session del Partito Pirata

Mercoledì 1 maggio dalle ore 10 alle 23 presso ex circoscrizione n.1 via Giuseppe Taverna n.39, Piacenza

Programma:

Mattina dalle 10 alle 17

  • Partito Pirata : Manifesto eu’14 come integrare le intelligenze collettive.
    (previste due ore di pausa per degustazione di vini e cibi locali)

Pomeriggio dalle 17 alle 23

  • Liquidfeedback democrazia dei pirati o pirati democratici? Prove pratiche dell’uno vale uno. Confronto tra il Partito Pirata e i movimenti per arrivare ad una piattaforma comune condivisa.
  • Bitcoin una reale forma di multimedialità sociale. Molti ne parlano……….
    (previste due ore di pausa per degustazione di vini e cibi locali)

Saranno raccolte le firme per:
1) Wi-fi a Piacenza dal percorso partecipato al crash: lettera aperta all’ Ass. Rabuffi.
2) Campagna Rifiuti Zero http://www.leggerifiutizero.it/emilia-romagna
3) Campagna I.C.E.

manifesto eu 2014

per informazioni ulteriori sull’accesso alla diretta streaming
inviare una email a cornelli1904 (at) libero.it

 

No al grande fratello fiscale, no alla presunzione di reddito

Il Partito Pirata e’ consapevole che l’evasione fiscale e’ un crimine che danneggia tutti ed e’ favorevole all’uso della tecnologia al fine di identificare potenziali situazioni da sottoporre a verifica ma dice no alla costituzione di un grande fratello fiscale mediante raccolta massiva e generalizzata di informazioni riguardanti le piccole spese dei cittadini.

Attualmente il fisco ha accesso alle informazioni riguardanti i beni immobili, i beni mobili registrati ed i conti correnti dei cittadini. Il fisco ha quindi informazioni piu’ che sufficienti per individuare situazioni fortemente incoerenti da sottoporre a verifica. Il Partito Pirata non ritiene necessario scendere ad un livello di dettaglio maggiore anche in considerazione del fatto che la semplice presenza di dati raccolti implica sempre il pericolo di abuso.

Il Partito Pirata si batte per un fisco efficiente e corretto. Onere della prova a carico dei cittadini chiamati a difendersi e cartelle esattoriali emesse in base a presunzioni di reddito sono concetti che non possono trovare spazio in uno stato di diritto.

bebaslogo

Questo documento è stato approvato democraticamente
dall’Assemblea Permanente del Partito Pirata Italiano.

Lettera aperta al popolo del M5S

Cari amici del M5S, caro Beppe

è vero, non hanno capito. Non riescono a farsene una ragione, non si arrendono all’idea che non solo possiamo fare a meno di loro ma possiamo addirittura governare i nostri territori e decidere autonomamente delle nostre vite.

I vecchi signori si indignano di fronte all’avvento della Terza Repubblica poiché rappresenta, attraverso la Rete, la possibilità di determinare ogni scelta senza i placet dei ‘professionisti della politica’ o dei potenti che si nascondono dietro di essi.

Assieme al sistema mediatico dominante, essi invocano disperate politiche di ‘alleanze’ in nome della loro idea di governabilità. E lo fanno come se in passato non fossero stati i diretti protagonisti delle peggiori disfatte del paese. Intendono farlo, ancora una volta, in nome della rappresentanza conferita ai loro ‘nominati’ nelle segrete stanze di partito, secondo leggi che non rappresentano la volontà dei cittadini.

L’ultima disperata mossa riguarda la presunzione di interpretare il sentire comune del popolo del M5S che, a loro dire, sarebbe favorevole ad un accordo col PD in nome di una presunta salvifica alleanza di governo.

Il Partito Pirata ripudia il sistema della Seconda Repubblica e, più in generale, ogni sistema che impedisce al popolo di esplicitare la sovranità assoluta. È per questa ragione che oggi vi chiediamo di compiere la Rivoluzione di cui questo paese ha bisogno. Vi chiediamo di conferire tutto il potere nelle mani del popolo sovrano.

Vi chiediamo di dare voce a milioni di persone con la forza della Rete. Vi chiediamo di strozzare gli ultimi sussulti di un ceto politico ormai alla malora e segnare il punto del knock-out consegnando alle donne e agli uomini la possibilità di decidere, ogni giorno, del proprio futuro.

Dichiariamo, da subito, così come da nostra costituente, la disponibilità ad attrezzare una piattaforma di e-democracy per accogliere, assieme a voi, chiunque voglia costruire questo paese pezzo per pezzo dopo che i partiti che hanno avuto in mano il potere lo hanno smantellato.

Chiediamo a voi e ai parlamentari del M5S di mettere a disposizione il loro mandato ogni giorno, e di lasciare decidere su lavoro, casa, cconomia, ciritti civili, libertà della rete e quant’altro attenga alle nostre vite.

Vorremmo partecipare assieme a voi attraverso la piattaforma LiquidFeedback, e decidere quando, come e se sostenere un governo o se buttarlo giù nel momento in cui non applichi quanto gli chiediamo.

Cari amici, caro Beppe, vi ringraziamo per ciò che avete avviato in questo paese, ve ne siamo sinceramente grati. Ora, però, lasciate decidere, lasciate scegliere i cittadini.

L’Assemblea Permanente del Partito Pirata

Questo documento è stato approvato democraticamente dall’Assemblea Permanente del Partito Pirata.